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Matteo Bogazzi

Matteo Bogazzi si diploma in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, dove consegue anche il diploma accademico di II livello in Didattica della musica e intraprende gli studi di composizione.

Dal 2015 approfondisce la prassi esecutiva storicamente informata sul pianoforte storico, ottenendo il primo premio nella categoria Fortepiano al 28° Concorso Internazionale “Città di Albenga”. Prosegue la propria formazione presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola (diploma 2018) e nel 2023 consegue il Master di II livello in Pianoforte storico presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, sotto la guida di Costantino Mastroprimiano, con il quale frequenta attualmente il Biennio di II livello.

Ha seguito masterclass e laboratori con Alexander Lonquich, Pietro De Maria, Malcolm Bilson, Arthur Schoonderwoerd e Jörg Demus.

È attivo come solista, camerista e pianista collaboratore su strumenti moderni e storici, con un repertorio che spazia dal Settecento alla contemporaneità. È ospite di festival, istituzioni e spazi culturali in Italia e all’estero, tra cui: Festival di Musica Antica di Utrecht, Fondazione William Walton di Ischia, Divertimento Ensemble di Milano, Accademia di Musica di Pinerolo, Gallerie d’Italia e Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, Lyceum Club e Fondazione Franco Zeffirelli di Firenze.

Ha inciso per Da Vinci Classics musiche di Dmítrij Šostakóvič con la violista Giulia Panchieri e per Indésens Calliope musiche di Jan Křtitel Vaňhal su strumenti originali in duo con Marco Pedrona.

Dal 2017 è docente di pianoforte e musica d’insieme presso il Liceo Musicale “Alberti-Dante” di Firenze e, dal 2022, pianista collaboratore presso la Scuola di Musica di Fiesole. Accanto all’attività musicale, porta avanti una ricerca poetica, confluita nella raccolta Tentare il presente (2025).