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Antonio Pellegrino

Antonio Pellegrino, ha iniziato i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Cosenza, per poi proseguirli all’Università di Stavanger, in Norvegia. Ha successivamente conseguito un Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Tra i suoi principali maestri figurano Enrico Dindo, Giovanni Gnocchi, Sandro Meo, Ilmari Hopkins, Catherine Jones, Lucia Swarts e Mieneke van der Velden.

Nel 2022 ha ottenuto una borsa di studio Fulbright per proseguire i suoi studi negli Stati Uniti. È si laurea al Royal Conservatoire dell’Aia, dove si è specializzato in violoncello storico. In questo contesto ha lavorato a stretto contatto con Alfredo Bernardini, Catherine Jones, Bruno Cocset, Lorenzo Coppola, Richard Egarr e Clive Brown.

Antonio è vincitore dell’Emerging Artist Competition 2025 di Early Music Vancouver (insieme ad Agata) e del Kammermusikwettbewerb “À tre” 2024 di Trossingen, in Germania. Si è esibito in importanti sale dei Paesi Bassi, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam, TivoliVredenburg di Utrecht e il Muziekgebouw aan ’t IJ, collaborando con ensemble quali l’Orchestra of the Eighteenth Century e PRJCT Amsterdam.

Si è esibito in festival di rilievo internazionale quali Utrecht Oude Muziek, Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, Urbino Musica Antica, Bremen Musikfest, Bolzano Festival Bozen e York Early Music Festival. Nel 2025 ha ricoperto il ruolo di primo violoncello della European Union Baroque Orchestra, esibendosi sotto la direzione di Shunske Sato, Dorothee Oberlinger, Enrico Onofri e Dirk Vermeulen.